Amianto

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INFORMAZIONI GENERALI

In Italia si è fatto un larghissimo impiego di materiale contenente amianto nelle costruzioni realizzate nel periodo dagli anni 30’ agli anni 90’ circa, in particolare per le coperture di abitazioni ed aziende. L’esposizione ad agenti atmosferici, chimici ed alle sollecitazioni meccaniche, fa sì che questi manufatti contenenti amianto siano una minaccia reale per la salute pubblica, infatti, numerosi studi e contributi scientifici confermano l’altissima pericolosità per la salute e per l’ambiente delle fibre di amianto responsabili in particolare di una patologia neoplastica detto “mesotelioma pleurico”.

Nel territorio Italiano si è provveduto alla messa al bando dell’amianto, con la legge n. 257 del Marzo 1992. ADEMPIMENTI DI CENSIMENTO E VALUTAZIONE DELL'AMIANTO DEL PIANO REGIONALE AMIANTO LOMBARDIA (PRAL).

Ai sensi del vigente Piano Regionale Amianto Lombardia i soggetti pubblici e i proprietari privati hanno l’obbligo di denunciare alla competente ATS per territorio la presenza di amianto o di materiali contenenti amianto in matrice friabile, pena l'applicazione delle sanzioni previste dal DGR 4777 del 30 gennaio 2013.

Nella parte sottostante della pagina trovate copia del PRAL vigente e i modelli per la notifica della presenza di materiale contenente amianto e il protocollo di valutazione dello stato di conservazione delle strutture con amianto.

 

CONTRIBUTO REGIONE LOBARDIA ANNO 2019

 

 

Regione Lombardia con D.d.u.o. 14 giugno 2019 - n. 8615 (vedi allegato in fondo alla pagina) ha approvato un bando che assegna finanziamenti per la rimozione e smaltimento in sicurezza di materiali  contenenti amianto da parte dei privati cittadini.
I potenziali beneficiari del sostegno finanziario sono unicamente privati cittadini (persone fisiche, anche associate nel “Condominio” qualora sia costituito) proprietari di immobili, ad uso prevalentemente residenziale e relative pertinenze, situati in Lombardia, nei quali siano presenti manufatti in cemento-amianto.
Il contributo sarà a fondo perduto fino alla concorrenza massima del 50% dell’importo della spesa ammissibile e, in ogni caso, non oltre un massimo di 15.000,00 € per il singolo intervento.
Saranno oggetto di finanziamento regionale le spese sostenute per la rimozione e lo smaltimento di manufatti in cemento-amianto nel rispetto delle seguenti condizioni:

• i manufatti da rimuovere dovranno essere coperture e/o altri manufatti in cemento-amianto posti all’interno degli edifici quali, ad esempio, canne fumarie, tubazioni, vasche, ecc.; 
• i manufatti oggetto dei lavori devono essere stati denunciati, ai sensi dell’art. 6 della l.r. 17/2003, all’ATS competente prima della data di presentazione della domanda di finanziamento; 
• gli interventi dovranno riguardare immobili a prevalente destinazione d’uso residenziale e relative pertinenze di proprietà dei soggetti richiedenti; tali immobili dovranno essere al 100% di proprietà di persone fisiche; 
• potranno essere finanziati unicamente progetti i cui lavori saranno realizzati a seguito dell’approvazione della graduatoria; 
• potranno essere finanziati unicamente lavori per i quali non sia stato ottenuto altro finanziamento pubblico (eventuali agevolazioni fiscali non sono equiparate ad un “finanziamento pubblico”); 
• i lavori di rimozione dei manufatti in cemento-amianto potranno essere effettuati solamente da parte di Ditte iscritte alla categoria 10 dell'Albo Gestori ambientali, il trasporto degli stessi per lo smaltimento finale in impianti autorizzati, da parte di Ditte iscritte alla categoria 5; 
• gli interventi verranno realizzati nei comuni lombardi; 
• gli interventi dovranno essere conclusi entro 12 mesi dalla pubblicazione sul BURL della graduatoria dei progetti finanziabili. 

Se rispettate i requisiti appena descritti sono ammesse a contributo solo le spese relative a: 
• lavori di rimozione del cemento-amianto; 
• costi di trasporto e di smaltimento dei rifiuti contenenti amianto;
• oneri della sicurezza relativi all’esecuzione dei lavori;
• IVA sulle voci di cui sopra. 
Ogni altra spesa connessa agli interventi di rimozione dei manufatti in cemento-amianto non sarà oggetto di finanziamento regionale.

Le domande dovranno essere presentate on-line a partire dalle ore 10.00 del giorno 8 luglio 2019 e fino alle ore 16.00 del giorno 9 settembre 2019.

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